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Possible Worlds di Robert Lepage: Mondi Paralleli a Portata di Mano

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Tratto dall’omonima opera teatrale scritta dal matematico John Mighton, Possible Worlds, diretto da Robert Lepage, è un elogio della mente umana e di cosa essa è in grado di creare. Unendo diversi generi in un unico film, tra cui poliziesco, romantico e soprattutto fantascienza, il regista canadese si pone l’obiettivo di coinvolgere lo spettatore  e di colpirlo nel profondo, influenzandolo e ponendogli così domande esistenziali.

La trama è contemporaneamente semplice e complicata. Sebbene, come accennato prima, siano presenti vari generi all’interno della pellicola, il fulcro principale dell’opera è il fantascientifico. L’inizio infatti è segnato da un omicidio particolare, dove è stata rimossa un’importante parte del corpo del deceduto. Il corso delle indagini si intreccia alle vicende che coinvolgono i due protagonisti, George Barber (Tom McCamus), uomo molto misterioso, dotato di capacità intellettuali fuori dal comune, e la donna che lui cerca di conquistare, Joyce, interpretata da Tilda Swinton.

possible worldsIl film scorre per tutta la sua durata donando mistero e riflessione allo spettatore, richiedendo così una particolare attenzione, senza la quale non sarebbe possibile capire le intenzioni del regista. Risulta essere molto interessante inoltre uno dei fulcri principali della trama: la possibilità e la capacità, come il titolo stesso del film ci suggerisce, di viaggiare tra mondi paralleli. L’universo in cui noi viviamo, secondo i protagonisti, potrebbe essere dunque solo relativo, e allo stesso tempo falso e irreale. Le potenzialità del nostro cervello infatti, grazie alla neocorteccia e all’immaginazione, caratteristiche che ci rendono superiori al regno animale, sono in grado di farci transitare da un mondo all’altro, il quale per essere creato non deve essere altro che immaginato. Ogni cosa che pensiamo infatti, potrebbe essere nello stesso momento in cui è creata dalla nostra mente, presente ed esistente da qualche parte. Gli universi paralleli però, nonostante ci siano molte teorie a riguardo, non sono comunque possibili (per ora), e persino il film stesso alla fine, sembra lanciarci questo messaggio. Una cosa è certa però, il potenziale del cervello umano, di cui non sfruttiamo appieno le potenzialità.

Possible Worlds è un film di fantascienza ricco di suspense, ma anche di sete di conoscenza. In alcuni momenti, la trama diviene per lo più metafisica, lasciando così fantasticare lo spettatore, il quale, se è un appassionato di teorie alternative o è affascinato dal mistero dell’esistenza e del cervello dell’uomo, non può assolutamente perdere questo film.

Pierluigi Gugliotta

Un estratto del film qui

SCHEDA TECNICA

Titolo Originale: Possible Worlds

Regia: Robert Lepage

Sceneggiatura:  Robert Lepage, John Mighton

Interpreti principali: Tom McCamus, Tilda Swinton

Produzione: Sandra Cunningham, Ted East, Bruno Jobin

Origini: Canada 2000

 

 

 

Pierluigi Gugliotta

Appassionato di cinema, libri, videogiochi, mitologie, viaggi e culture straniere, spera un giorno di diventare poliglotta e di fare il giro del mondo (magari a cavallo di un drago).

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