Home » articoli » recensioni » Le Chat du Rabbin, di Joann Sfar e Antoine Delesvaux: La realtà vista dagli occhi di un gatto

Le Chat du Rabbin, di Joann Sfar e Antoine Delesvaux: La realtà vista dagli occhi di un gatto

recensioni

Tratto dall’omonima serie a fumetti di Joann Sfar, Le Chat du Rabbin è una deliziosa commedia animata ambientata nell’Africa dei primi del novecento. Il protagonista è un irriverente gatto, che all’improvviso si trova a dover gestire, riuscendoci molto bene, una insolita qualità per un animale: l’utilizzo della parola!

Più volte sulle pagine di questo blog abbiamo osservato come il cinema d’animazione si sia ormai totalmente svincolato dal connubio cartoni animati – prodotti per bambini, riuscendo ad offrire anche al pubblico dei “grandi” opere straordinariamente significative. È il caso di Le Chat du Rabbin, film d’animazione del 2011 diretto da Joann Sfar e Antoine Delesvaux.

Le-chat-du-rabbin-filmUna commedia animata, quella dei due animatori francesi, ricca di momenti satirici particolarmente gustosi, grazie alla mente fine e alla lingua tagliente del felino protagonista del film. Si parla di razzismo, di religioni diverse e di fanatismi diversi, di rivoluzioni, di persecuzioni, di burocrazia, tutto da un punto di vista inusuale, ovvero quello del “gatto del rabbino”.  Tuttavia vengono trattate anche tematiche che oltre ad esporre i grandi difetti della società, non fanno del tutto perdere la fiducia nel genere umano. L’amicizia tra religioni differenti è possibile? E l’amore tra persone di razze diverse? Al film piace credere di sì, e diciamolo, piace anche a noi.

Se volete immergervi tra i colori e le spezie algerine,  viaggiare per il deserto alla ricerca della felicità, accompagnati dalle irriverenti di un filosofo a quattro zampe, Le Chat du Rabbin fa al caso vostro. E una volta concluso questo tour in un piccolo gioiello dell’animazione contemporanea, sarebbe interessante e positivo provare a portare nella realtà il grande, positivo messaggio veicolato dal film, come la tolleranza verso i culti e le usanze diverse dalle nostre. Ma badate, il gatto del rabbino non vuol fare prediche a nessuno e, proprio come i nostri amati felini, il film è lì che vi aspetta e non chiede nient’altro che essere guardato e apprezzato.

Pierluigi Gugliotta

Momento memorabile del film *spoiler alert*

La scena del sogno del gatto. Straordinariamente bella e commuovente. Potete trovarla a questo link

Scheda Tecninca

Titolo Originale:  Le Chat du Rabbin

Regia:  Joann Sfar, Antoine Delesvaux

Sceneggiatura:  Joann Sfar, Antoine Delesvaux

Produzione:  Clément Oubrerie, Antoine Delesvaux, Joann Sfar

Origini: Francia 2011

Pierluigi Gugliotta

Appassionato di cinema, libri, videogiochi, mitologie, viaggi e culture straniere, spera un giorno di diventare poliglotta e di fare il giro del mondo (magari a cavallo di un drago).

Post simili