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I DISPERSI VERSO ORIENTE – Rassegna dedicata al Cinema Coreano | dal 10 al 12 giugno – Cineporto di Bari

Giugno 10, 2015 @ 4:30 pm - Giugno 12, 2015 @ 11:30 pm

L’ass. culturale La Scatola Blu
in collaborazione con l’ass. culturale Taegukgi e il Florence Korea Film Fest

presenta

I DISPERSI VERSO ORIENTE // RASSEGNA DEDICATA AL CINEMA COREANO
dal 10 al 12 giugno
@ Cineporti di Puglia/Bari
Lungomare Starita n.1 – Bari

INGRESSO LIBERO

Il cinema occidentale guarda da anni, con sempre maggior interesse, al cinema asiatico. Se nella “vecchia Europa” le idee spesso languiscono e l’America troppo spesso si divide tra action movies e film sudanciani nel senso peggiore del termine, le cinematografie orientali
sono un calderone in ebollizione, da cui registi e sceneggiatori occidentali traggono ispirazione. Proprio dal cinema coreano provengono i fermenti e le idee più ricche ed è per questo che l’Ass. Culturale La Scatola Blu ha deciso di dedicare alla più vulcanica delle cinematografie internazionali una rassegna ricca di film proiettati in anteprima assoluta nella nostra regione.

Preparatevi a tre giorni intensissimi, di sangue e bellezza, di lussuria e terrore, di divertimento e voglia di vendetta. Tre giorni per lasciare a casa qualsiasi cosa che non sia la voglia di immergersi totalmente nelle storie, di correre e amare con i personaggi, di sentire il cinema come arte capace di trascinarci davvero in un’altra dimensione!

L’evento è finanziato dall’Apulia Film Commission a valere su fondi FESR 2007-2013, asse IV, azione 4.1.2.

 

Ospiti speciali della rassegna saranno:

Riccardo Gelli, direttore del Florence Korea Film Fest, il più importante appuntamento in Italia dedicato al cinema coreano

Alberto Brumana e Sara Sagrati, curatori della pubblicazione “I Dispersi: guida ai film che non vi fanno vedere” edita da Falsopiano.

PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

10 Giugno –‐ Mercoledì
 
1) h 16.30 – Mourning Grave by Oh In-chun – 2014
Il liceale In-Soo vede i fantasmi, ed è tormentato dai soliti bulli di scuola. Quando torna a vivere dallo zio (che ha i suoi stessi poteri sovrannaturali) nel villaggio natale, il primo fantasma che gli appare è quello di una bella ragazza, e i due diventano amici, ma anche qui si ritrova vittima di soprusi e angherie di ragazzacci indigeni. Poco male: uno spirito vendicativo, con una maschera insanguinata, aggredirà questi ragazzacci uno per uno, e allora… Se i fantasmi fanno paura, ne fanno ancora di più gli adulti, e con loro l’immagine di una cultura fondata sulla crudeltà e sull’apatia. Terrore e commedia, con un pizzico di romanticismo melò, per un horror di ottimo livello che fin dalla prima inquadratura sembra un classico.
 
2) h 18.30 – Secretly Greatly by Jang Cheol-soo – 2013
Storia di due spie nord coreane, guerrieri sovrumani e militarmente super-addestrati, infiltrati nella Corea del Sud sotto la falsa identità di una rockstar e di un giovane mezzo sciroccato, vivono per due anni sotto copertura a Seoul, in attesa degli ordini per portare a termine una missione segretissima. Tre anni dopo lo straordinario esordio con Bedevilled, Jang Cheol-Soo torna sugli schermi con l’adattamento di un webtoon di enorme successo, Covertness, interpretato da tre teen-idols coreani che, da soli, hanno garantito una montagna di biglietti staccati in patria. Estremamente divertente, estremamente commovente, estremamente coinvolgente.
 
3) h 21.00 – A Hard Day by Kim Seong-hoo – 2014
La giornata dura, durissima, di Ko Gun-soo, un detective della omicidi: un antieroe coi fiocchi, privo di scrupoli e morale. Tra il funerale della madre, le accuse di corruzione ai suoi uomini ed un incidente stradale dalle conseguenze drammatiche, tutto va storto e il protagonista non ha un attimo di tregua. A Hard Day è un perfetto meccanismo ad orologeria, una sarabanda impazzita dai risvolti inattesi che inchioda il pubblico alla poltrona dal primo all’ultimo fotogramma con una suspense ai massimi e uno stile impeccabile. Satira, dark comedy, scene action, adrenalina a mille e finali multipli: gli ingredienti ideali per un remake hollywoodiano, che, ne siamo certi, non tarderà ad arrivare.
 
Ospite della serata: Riccardo Gelli, fondatore del Florence Korea Film Fest
 
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11 Giugno –‐ Giovedì
 
4) h 16.30 – Hide and Seek by Huh Jung –  2013
Ennesimo thriller di alto livello, dalla suspense hitchcockiana, colmo di ansia da condominio e disseminato di sottotrame intriganti. Un film che urla un concetto semplice: nessuno è al sicuro, nemmeno i riccastri le cui case sono protette dalle tecnologie più all’avanguardia. Il nemico non sempre viene dall’esterno, può talvolta vivere dentro le pareti domestiche, non visto. Regista esordiente, basso budget e assenza di star non hanno impedito un successo clamoroso in patria: nel primo weekend, tra l’altro ferragostano, ha totalizzato 1.350.000 spettatori, forte anche del fatto che l’attrice protagonista è Miss Paranoia in persona. Avete inserito l’allarme, prima di uscire di casa?
 
5) h 18.30 – Kundo: Age of the Rampant by Yoon Jong-bin – 2014
Contadini e banditi del clan Chuseol vanno all’assalto di ricchi e spietati padroni e funzionari governativi, al ritmo delle colonne sonore di Riz Ortolani e soci. Siamo nella seconda metà dell’ottocento, a seguire le epiche gesta del macellaio Dochi, condannato a morte per essersi rifiutato di macellare una donna incinta. Liberato e adottato dal Clan, diventa una sorta di Robin Hood Tarantiniano, terrore dei nobili, che dovrà vedersela con la sua nemesi, lo spadaccino letale Jo Yoon. Omaggi allo spaghetti-western (compresa la mitragliatrice di Django!) e ai Sette Samurai, arti marziali in stile wuxia e tanta ironia, per un incasso record in patria.
 
6) h 21.00 – Haemoo – Sea Fog by Shim Sung-bo -2014 
Scritto dagli autori di Memories of murder, il capolavoro di Bong Joon-ho, quindi nessuna possibilità di delusione. Il capitano di un peschereccio, in tempi di crisi, accetta di fare lo scafista e trasportare un carico di immigrati sino-coreani, assecondato in questa scelta dalla sua ciurma. Un thriller a sfondo sociale facilmente adattabile alla realtà delle nostre coste insanguinate, insomma. Ma. C’è un MA grande quanto il Titanic: anche se la regia è di Shim Sung-Bo, il film è parzialmente farina del sacco di Bong Joon-ho e riserva, quindi, una serie di colpi di scena impressionanti e la sceneggiatura si rivela tra le più sorprendenti degli ultimi anni.
 
Ospiti della serata: Alberto Brumana e Sara Sagrati, curatori della pubblicazione “I Dispersi. Guida ai film che non vi fanno vedere” edita da Falsopiano
 
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12 Giugno –‐ Venerdì
 
7) h 16.30 – Roaring Currents by Kim Han-min – 2014
Nel 1597 l’imponente flotta giapponese (200 navi) invade la Corea. In mezzo a mille difficoltà, l’ammiraglio Yi Sun Shin (interpretato da “Old Boy” Choi Min Sik), alla guida di sole 12 navi, reagisce con forza e astuzia dando vita alla battaglia più famosa della storia coreana. Diciamocelo, poco ci cale dei nazionalismi e patriottismi descritti in questa storia. Quello che ci fa brillare gli occhi è l’epica del cinema, e questo film ce li fa brillare più di quelli dell’X-Man Cyclope. Battaglie navali da mozzare il fiato, attori straordinari, pathos alle stelle, costumi impressionanti e spettacolo purissimo. Ovviamente record assoluto d’incassi in Corea.
 
8) h 18.30 – Man on High Heels by Jang Jin – 2014
Il poliziotto più figo, spietato e temuto di Seoul irrompe ad un banchetto di mafiosi spaccando tutto e tutti, in una scena magistrale ricca di acrobazie, lame calci e pugni, che in diversi festival ha strappato applausi spontanei durante la proiezione. Poco dopo lo stesso poliziotto è vestito e truccato da donna, si fa iniezioni di ormoni femminili ed è in attesa dell’intervento chirurgico per cambiare definitivamente sesso. Omosessualità e tematiche transgender trapiantate nel genere più virile, il poliziesco, per un capolavoro da perderci la testa. Ricco di twist mozzafiato e di una eleganza che da queste parti ci sogniamo di notte, con i tacchi a spillo.
 
9) h 21.00 – Portrait of a Beauty by Jeon Yun-su – 2008
Melodramma in costume ispirato alla vita del famoso pittore Hyewon– espulso dall’accademia imperiale a causa dei suoi dipinti trasgressivi ed erotici – e tratto dal best-seller Painter In The Wind, che ne racconta la storia. Il regista Jeon Yun Su sceglie di rappresentarlo come donna, che si maschera da uomo perchè l’arte della pittura nel 18° secolo era proibita alle rappresentanti del sesso femminile. Vietato in patria ai minori di 18 anni per le scene erotiche di un triangolo amoroso da brivido (caldo), basta dare un’occhiata alla bellissima protagonista Kim Min Sun per inserire questo film nella categoria Imperdibili.
 
Ospite della serata: Riccardo Gelli, fondatore del Florence Korea Film Fest

N.B.: TUTTI I FILM SARANNO IN LINGUA ORIGINALE E SOTTOTITOLATI IN ITALIANO

Per informazioni si consiglia di scrivere al seguente indirizzo: lascatolablu@gmail.com

Il Trailer de I DISPERSI VERSO ORIENTE montato da Silvia Rossini

Con il patrocinio dell’Università degli Studi di Bari

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